Biografia

 L’enfant prodige del canto e della lirica Felicia Bongiovanni ha dedicato la sua vita alla musica. Ancora bambina, dà il via alla sua carriera – che ha seguito la proverbiale “gavetta” – con il primo concorso canoro pubblico con Mago Zurlì dello Zecchino d’Oro e la sua prima esibizione al Teatro Ponchielli di Cremona nel coro dei bambini della Bohème di Giacomo Puccini. Palermitana di nascita, si diploma col massimo dei voti al Conservatorio Gian Battista Martini di Bologna dove le viene conferito il Premio Zucchelli come migliore allieva, perfezionandosi poi all’Accademia verdiana di Carlo Bergonzi, in ultimo con Richard Barker e attualmente all’Accademia Lirica del maestro Simone Alaimo.

Felicia Bongiovanni e Carlo Bergonzi all'Accademia e a La Fenice 001ritaglio

Ancora studentessa di conservatorio, riceve il suo battesimo al Teatro Comunale di Bologna, in produzioni con Luciano Pavarotti, Ruggero Raimondi, Mirella Freni, Cecilia Gasdia, Samuel Ramey, Jean Pierre Ponnelle, Lamberto Puggelli, Raina Kabaivanska, Leo Nucci e Riccardo Chally, e con Carlo Colombara canta, come solista, La Petite Messe Solemnelle di Rossini. Più tardi si esibisce come Nella nel Gianni Schicchi di Bruno Praticò, sotto la direzione di Zoltan Pesko e nell’estate 2013 torna come protagonista al Teatro Comunale per due concerti in occasione del suo 250mo anniversario e del Bicentenario verdiano accompagnata dal Maestro Leone Magiera.

Tra le rappresentazioni italiane, c’è ancora il Gianni Schicchi, questa volta con Alessandro Corbelli (con il quale prepara e debutta, qualche anno dopo a Susa, il ruolo di Norina nel Don Pasquale) diretto da Enrique Mazzola al Teatro Poliziano di Montepulciano, Amelia al ballo al Teatro Mancinelli di Orvieto, con la regia di Massimo Scaglione, l’interpretazione di Donna Anna nel Don Giovanni al Teatro San Babila di Milano nel 2010; due inaugurazioni, diretta dagli studi di Tele Lombardia, del Teatro alla Scala; il Concerto in onore di Carlo Bergonzi -Premio “Una vita per la Musica”- alla Fenice di Venezia con Michele Pertusi e Desirè Rancatore nel 2010; le interpretazioni di Violetta Valery ne La Traviata al Teatro Sociale di Soresina (già scenario delle esibizioni di Renata Tebaldi nel dopoguerra durante la chiusura de La Scala di Milano), di Adina ne L’elisir d’amore al Teatro Verdi di Pisa e di Alice nel Falstaff insieme ad Alberto Rinaldi e l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Marco Boemi al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo; il Concerto in Vaticano per l’anniversario di Benedetto XVI, in onore di Beato Giovanni Paolo II, accompagnata dall’Orchestra Filarmonica di Roma nella Nona di Beethoven; il Messia di Händel e la prima interpretazione in assoluto dell’Oratorio Jubileum Festum a lei dedicato dal compositore Padre Pellegrino Santucci, direttore della Cappella Arcivescovile di Bologna in occasione delle celebrazioni per il Grande Giubileo del 2000.

Tra le ultime partecipazioni figurano il 150mo anniversario di Pietro Mascagni al Centro Mascagnano di Bagnara con Giovanna Casolla, oltre a spettacoli in sedi prestigiose come l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Massimo di Palermo (concerto in onore di Giuseppe Di Stefano), il Luglio Musicale Trapanese, il Regio di Parma, il Teatro Valli di Reggio Emilia, il Teatro Bibiena di Mantova, il Teatro Verdi di Busseto, il Politeama di Pisa e l’Aula Paolo VI in Vaticano nella Nona di Beethoven.

Nell’agosto 2014, accompagnata dall’Orchestra Comunale di Bologna è Berta ne Il Barbiere di Siviglia nella XXXV edizione del Rossini Opera Festival di Pesaro. Nel gennaio 2015 è al Teatro Mediterraneo di Napoli tra i protagonisti del Concerto dell’Epifania in onda su RAI 1, mentre nel giugno dello stesso anno canta arie di Rossini serio e sacro nel Duomo di Pesaro accompagnata all’organo da Giuliana Maccaroni.

 

Felicia, vera forza della natura, carismatica, agile, la cui voce è strumento di sensibilità e precisione tecnica e pure di ampia risonanza acustica: un personalissimo bel timbro, potente, penetrante e dolce al contempo con una particolare estensione che le consente di passare agilmente da parti da soprano lirico spinto a quelle da soprano di agilità e coloratura.

La sua versatilità nel repertorio le ha permesso di spaziare dal brioso Barbiere di Siviglia fino a raggiungere le vette altissime del “mi bemolle” della più drammatica Traviata di Giuseppe Verdi. Felicia Bongiovanni interpreta i personaggi fino a sentirli nella carne, entra nei loro sentimenti con la voce e con il corpo per fare sentire al pubblico tutte le sfumature, le vibrazioni: è capace di esprimere l’invocazione disperata di Violetta, ma anche di sottolineare la scrittura pucciniana di una Mimì ricca di accenti espressivi, una Tosca giocata sul nervosismo drammatico proprio della tradizione verista, e una Madama Butterfly di immensa umanità espressiva (come la definisce il mensile specialistico L’Opera).

 

Testimonial del bel canto e di pace anche all’estero, dal Libano (dove è stata in occasione del Festival Al Bustan di Beirut, diretta dal Maestro Paolo Olmi) all’Africa: in Algeria nel 2012 al Teatro Nazionale Algerino per il 50° anniversario dell’indipendenza e in Angola nel 2011 dove, in occasione della Settimana della cultura italiana per il 150° dell’Unità d’Italia, porta la lirica con un concerto dal vivo per la prima volta esibendosi in un’interpretazione al Teatro Nazionale Cha de Chaxide che le vale una standing ovation del pubblico e dei Ministri dello Stato. Ancora in Angola, nel 2014, è protagonista del concerto sulla portaerei Cavour della Marina Militare impegnata in un’importante missione umanitaria e di promozione all’estero del sistema Italia, e in Etiopia nel febbraio 2014, con un concerto celebrativo del Melodramma italiano- dedicato principalmente, all’eroina verdiana, principessa etiope, Aida- offerto dall’Ambasciata italiana e dall’IIC ad Addis Abeba, sede dell’Unione Africana, in occasione del termine del semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea. Nel maggio 2015, torna nel continente africano, alla Basilica di Notre Dame d’Afrique di Algeri dove si esibisce accompagnata al pianoforte dal maestro e direttore d’orchestra Lorenzo Turchi-Floris.

 

Negli Stati Uniti ha cantato a San Francisco e New York in occasione dell’esposizione che l’Istituto Italiano di Cultura ha dedicato nel 2009 e nel 2011 a Maria Callas, con la quale ha sviluppato una particolare affinità elettiva. Non a caso, l’associazione dedicata alla Grande e Intramontabile Diva ha riconosciuto la soprano siciliana come interprete meritevole  di rappresentarla nel mondo per la sua importante versatilità vocale e commovente espressività di interprete. In comune con la Divina soprattutto la passione, cioè quella vis drammatica che suscita nell’animo dell’ascoltatore commozione, pianto, brividi, felicità. Per questo Felicia Bongiovanni da più di vent’anni, è riuscita a comunicare con passione la sua musica e a divulgare l’opera lirica anche attraverso canali non tradizionali mantenendo una forte e precisa vocalità da soprano lirico raffinato e di vero grande talento.

Accanto all’attività concertistica strettamente lirica, che rimane un punto fermo della sua professionalità, la divulgazione del repertorio operistico anche in luoghi non deputati con artisti di generi diversi, dal jazz al pop, dal soul al rock, l’ha portata a collaborare con gli artisti internazionali più diversi: ha dato il suo contributo lirico a due dischi di Eros Ramazzotti mentre era ancora studentessa di conservatorio, e a all’ultimo di Giò Di Tonno,“Giò”, e nell’estate del 2013 ha festeggiato i 50 anni di carriera dei Nomadi, interpretando il loro brano “Se non ho te”; è stata inoltre protagonista del Carnevale di Venezia nel 2011 e 2012 e del Concerto di Natale di Rai 2, sia del 2006, con il remake di “Who wants to live forever ” dei Queen accanto ad Andrea Mingardi in versione rock – lirico sinfonico, sia nel 2012 con l’Ave Maria di Gounod cantata nell’Auditorium della Conciliazione insieme alle più famose star internazionali: Al Jerraux, Noa, Skin, per citarne solo alcune, sia nel 2014 al Premio Braille di Rai Uno insieme a Luca Barbarossa e Ron e al Concerto dell’Epifania 2015 insieme a Peppino Di Capri e Antonella Ruggiero, anche quest’ultimo trasmesso da Rai 1. È stata Ambasciatrice della Nazionale Cantanti, ideatrice del Concerto “Jazz, Swing e Lirica” con Jimmy Villotti e Andrea Mingardi nel giugno 2007, promosso da Nomisma, e del concerto “Jazz e Lirica” nel luglio 2010 sempre con Jimmy Villotti, mentre nel capodanno 2009 è stata ospite a Umbria Jazz Winter, ancora una volta con Mingardi. Nel luglio del 2015 è la prima voce ad essere premiata con il riconoscimento “Lercaresi nel mondo” nell’ambito del My Way Festival, dedicato alla figura di Frank Sinatra, originario – come Felicia – di Lercara Friddi (PA).

Come la sua omonima Felicia Maria Malibran, che all’inizio dell’Ottocento si cimentava anche in parti da tenore, è stata forse la prima donna ad interpretare, in concerto, la celeberrima Aria di Calaf  “Nessun dorma”, più comunemente conosciuta come “Vincerò”, per la quale le hanno assegnato il prestigioso Capri-Hollywood Award al Festival omonimo del 2006.

Felicia Bongiovanni si è esibita insieme a grandi attori quali Ugo Pagliai e Arnoldo Foà, a registi come Mario Monicelli (per il quale ha cantato – accompagnata dal maestro direttore d’ orchestra Nicoletta Conti – in occasione del premio Paolo Volponi, conferitogli da Angelo Guglielmi per il suo film Rossini! Rossini!), e ad artisti quali Vincenzo Consolo e Alessandro Quasimodo (insieme ai quali ha ricevuto il Premio Fial-Fenalc per la Lirica); si è inoltre esibita in occasione del Premio conferitole nel 2011, “ Protagonisti Siciliani nel mondo per la Lirica “, alla presenza tra gli altri del giornalista della Rai Mario Azzolini, e davanti a celebrità della lirica, del cinema, della televisione e della musica leggera come: Ronaldo Panerai, Luigi Alva, Giancarlo Giannini, Franco Nero, Ornella Muti, Pupi Avati, Luca Barbarossa. Insieme a Claudia Koll nel giugno 2014 ad Arezzo è stata interprete dell’anteprima nazionale di Albertus & Carmel, un musical interamente scritto e composto dalle suore eremite carmelitane M.Rosaria Calabrese e M.Giulia Verdi, all’interno del quale è stato composto un cameo lirico appositamente per al sua voce. La presentazione del musical segue un tour per l’Italia, la cui ultima tappa è stata nel Teatro Principe di Palestrina nel luglio 2015. Sempre nel giugno 2014 Felicia ha aperto la serata conclusiva della XIX edizione del “Premio Letterario Nazionale Cimitile 2014”, seguita dalle performance di Serena Autieri e Karima, e da quelle di Michele Placido, Riccardo Fogli e Fausto Leali, davanti a personalità di spicco del mondo letterario e giornalistico come Paolo Mieli, Mauro Orfeo e Gian Antonio Stella.
Il soprano siciliano, insieme a Frate Alessandro e all’Ensemble Assisi Suono Sacro, è stata presente a luglio 2014 anche nell’ambito di “Assisi Suono Sacro”, festival dedicato ad indagare il rapporto tra musica e spiritualità, tresnesso su RAI WORLD.
Il 2 agosto 2014 a Volterra ha ricevuto invece la prestigiosa statuetta  del Premio Ombre della sera “Bruno Landi” alla Lirica e nel dicembre 2014 il Premio Sergio Bruni, la voce di Napoli.

Nell’ambito del suo impegno per la diffusione della cultura e della musica lirica in particolare, è stata direttore artistico di due progetti innovativi: il primo in collaborazione con Coop Adriatica per l’esecuzione di concerti lirici nelle gallerie dei super mercati Coop, il secondo dal titolo “Impresa e cultura” per Nomisma, che ha portato i risultati dei congressi in teatro – all’Arena del Sole di Bologna – e che ha visto la partecipazione di personalità del mondo della politica, dello spettacolo dell’economia, dell’arte, della musica, dello sport come: Vittorio Prodi, Angelo Gugliemi, Carlo Maria Badini, Pierluigi Stefanini, Claudio Sabatini, Vittorio Franceschi, Vito, Giorgio Comaschi.  Attualmente è direttore artistico del progetto “Impresa e cultura. La cultura come motore per lo sviluppo economico”, del Dipartimento di Giurisprudenza e del Dipartimento di Economia, Società e Politica dell’Università di Urbino. Da ultimo ha partecipato, con una sua relazione ed esibizione artistica, al convegno organizzato a Urbino presso l’Università degli Studi dalla “International Law and Literature Society” del 3 e 4 luglio 2014, dal titolo “La vita nelle forme, il diritto e le altre arti” che ha coinvolto alte personalità del mondo accademico nazionale e internazionale.

In prima linea per il riconoscimento e la valorizzazione dei diritti umani come Consigliera della musica del Club Unesco di Bologna, la soprano ha conferito nel 2008, in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dellUomo, il premio “Monumento per una cultura della pace e dei diritti dell’uomo” allo Zecchino d’Oro e al Museo Pelagalli Mille voci mille suoni di Bologna alla presenza del Principe Guglielmo Marconi. Sempre nello stesso anno ha organizzato per il Club Unesco di Bologna al teatro Europauditorium il concerto per la raccolta fondi per l’area del Bangladesh colpita dal ciclone Sidr. Due anni più tardi, Felicia Bongiovanni ha partecipato al Concorso Nazionale Diritti Umani e Cittadinanza della Federazione Italiana Club e Centri UNESCO, organizzato dall’Università di Trapani con il patrocinio del Presidente  della Camera Gianfranco Fini, e nel 2011 ha cantato  a Cagliari in compagnia del celebre baritono Angelo Romero in occasione dell’Assemblea Nazionale del Centri e Club Unesco. Attualmente opera come membro del Club Unesco di Forlì, come consigliera con delega per la Musica. A Forlimpopoli nel maggio 2014 Felicia Bongiovanni è stata protagonista del concerto “La Bellezza orante in Musica. Forza e speranza dei santi e degli operatori di pace”, accompagnata dal coro del Teatro Comunale di Bologna diretto dal Maestro Andrea Faidutti. In questa occasione Felicia è stata promotrice, come consigliera UNESCO, dei Premi -Riconoscimento per una Cultura di Pace Unesco al Sovrintendente del teatro Comunale di Bologna Francesco Ernani e Suor Myriam Castelli, per il programma Cristianità di Rai WORLD.

Sono innumerevoli le attività sociali di questa artista poliedrica e versatile, tra cui quella di testimonial della Fondazione Telethon e di ambasciatrice della Nazionale Cantanti, madrina della LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, della FA.NE.P. – Associazione Famiglie Neurologia Pediatrica, Cantore della Solidarietà della ANT Associazione Nazionale Tumori, dell’UNICEF, di Voglio Vivere Onlus Raul Follereau e della GOFAR, e le partecipazioni televisive a trasmissioni tra cui Uno Mattina e Sottovoce (Rai 1) e La Giostra dei Gol e Cristianità (Rai International). Ad aprile 2014 ha calcato le scene dell’Auditorium della Conciliazione di Roma per una serata di beneficenza a favore della ricerca pediatrica per l’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Nel dicembre dello stesso anno al Teatro Sistina di Roma partecipa alla serata-evento in occasione del Premio Louis Braille, esibendosi accanto ad artisti del calibro di Antonella Ruggiero, Ron e Luca Barbarossa. Nel gennaio 2015 si esibisce alle Terme di Petriano in un Gran Galà di Solidarietà per la ricerca sull’Atassia di Friedreich, mentre nel maggio 2015 è invitata dall’On. Livia Turco a cantare in occasione della serata di solidarietà per la Fondazione Nilde Jotti.

 

Felicia Bongiovanni foto

Ideato e realizzato da red paper