ervizio di Luigi Tumbarello

 

MAZARA DEL VALLO (TP) – La soprano Felicia Bongiovanni, accompagnata al pianoforte dal maestro Ippolito Parrinello, che per
l’occasione ha proposto anche una sua originale composizione (Toccata), ha inaugurato la quarantesima Stagione concertistica degli Amici
della Musica di Mazara del Vallo, il 5 gennaio 2018. Con queste parole, nella sua relazione di saluto ai soci e al pubblico, la presidente
Flora Savona si è espressa a proposito della Bongiovanni: «Vi leggerò solamente ciò che diceva di lei Bruno Tosi, presidente
dell’Associazione Maria Callas, in occasione della Inaugurazione della mostra dal titolo Maria Callas “Una Donna, una Voce, un Mito”
mostra che è stata realizzata nel 2010 all’Italian Cultural Institute’s di San Francisco. Queste le testuali parole di Bruno Tosi: “È giunta
l’ora del successo, naturalmente meritatissimo, per Felicia Bongiovanni. Cosa dire di lei e per lei : è proprio nata per cantare e lo sta
dimostrando con una carriera costruita con impegno e grande intelligenza, mettendo a profitto, con tecnica sapiente, le sue doti naturali
non comuni. Musicalità, una voce particolarmente estesa, espressiva, agguerrita nelle agilità, in grado di affrontare un sempre più vasto e
diverso repertorio. A tutto ciò si aggiunge una non comune prestanza scenica. Un’artista completa, insomma, che si è fatta conoscere e sta facendosi conoscere
non solo in Italia, ma anche in prestigiosi teatri internazionali. Ha in repertorio molte opere che furono interpretate da Maria Callas ed è per questo che è stata
spesso invitata a cantare in occasione di importanti Mostre dedicate alla Divina, con una presenza ormai quasi abituale e protagonista”».

 

Felicia Bongiovanni accompagnata dal pianista Ippolito Parrinello durante il concerto

 

 

Il concerto del “Quarantesimo” si è caratterizzato con un colorito cocktail di arie operistiche insieme a melodie della migliore tradizione italiana e internazionale; in particolare la soprano palermitana, con la sua voce armoniosa e possente, ha deliziato il pubblico del Teatro Garibaldi di Mazara del Vallo, gremito in ogni ordine di posti. Con voce e presenza scenica imponente, ha affrontato con maestria ruoli di grande impegno vocale, dalla Norma di Vincenzo Bellini (Casta Diva), a La Bohème di Giacomo Puccini (Sì. Mi chiamano Mimì), dalla Rosina del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini (Una voce poco fa), a Elena dei Vespri Siciliani di Giuseppe Verdi (Mercè dilette amiche), alla Santuzza della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni (Voi lo sapete o mamma), spaziando anche nel repertorio più vasto delle canzoni scritte o trascritte per voce di soprano, dal Cantique de Noel di Adam a Marechiare di Tosti e al Frulinghstimmen di Strauss, lungo un percorso che abbraccia il melodramma italiano e le arie popolari della tradizione musicale partenopea ed europea. Una prestazione maiuscola, a tutto campo. La soprano ha trasportato il pubblico in un turbinio di note che aleggiavano sul palcoscenico e si propagavano dalla platea ai palchi fino alla sommità del loggione, suscitando emozioni raramente percepite in maniera così estesa ed intensa tra gli spettatori.